SANTA LUCIA DI PIAVE


CENNI STORICI

Santa Lucia di Piave è un nome recente, derivante dalla Chiesa dedicata a Santa Lucia; la terminologia più antica era Sub Silva (Sotto selva), nome che ricorda la natura boscosa del luogo ove sorgeva l'originario villaggio, appartenente al feudo dei Conti Collalto.

La storia del Comune è comunque legata a quella delle sue millenarie Fiere di S. Lucia (a dicembre), che si ritiene siano ancora più antiche di quelle di Verona.
Santa Lucia si trovava anticamente al crocevia di importanti arterie di comunicazione tra il Nord Europa, i Paesi dell'Est e il mare, anzi, la Via Ongaresca.
Venne caratterizzandosi nel corso dei secoli come asse portante di traffici commerciali e questo motiva la costante fortuna della sua Fiera, che ricoprì un ruolo sempre più importante.
Attraverso la Via Ongaresca arrivavano dalle Fiandre lane e tessuti, dalla Germania ferro e carbone, e partivano frutta, vino e canapa.
Al commercio era legata l'attività di rinomate botteghe di fabbri, che costruivano carri, e si ha notizia che esistesse nel 1500 una corporazione di carrettieri.




DA VEDERE E DA FARE

Da visitare la Chiesa Arcipretale di Santa Lucia, legata alla figura di Riccardo Granzotto, noto col nome dì Fra' Claudio, beatificato nel 1994, di cui ospita un'acquasantiera in marmo di Carrara.

Nell'Oratorio si trova la Gipsoteca, una raccolta di 36 gessi delle sue opere in marmo.
A valorizzare la via di accesso al paese c'è la settecentesca Villa Corner Campana, e i Palazzi Ancillotto, lungo la Via Crispi.
In località Granza sono presenti i resti dell'antica Grangia Cistercense risalenti al 1200, ancora visibili in alcune costruzioni, mentre a Bocca di Strada si trova la Casa dominicale del XVII secolo.
Antichi esempi dell'architettura rurale sono la Masseria del secolo XVI in Vic. Broch e la sede dell'Azienda Agricola Mandre, in Via Marconi.
In zona Portici imperdibile il sito di archeologia industriale ex Filanda, del primo '900, oggi adibito a spazio fieristico.
Interessanti il Santuario della Madonna del Ramoncello, nella località omonima, sorto dove si narra sia apparsa la Madonna nel 1559, e la Chiesa di Sarano, dedicata a San Martino, con una pala del '700.




INDICAZIONI TURISTICHE

Antica Osteria al Cavallino                                                        Tel. 0438 700648

Trattoria Bella Venezia                                                               Tel. 0438 460266

Trattoria Alla Bolda                                                                    Tel. 0438 460134

Trattoria Modì                                                                            Tel. 0438 700317

Segnaliamo inoltre l'Azienda Agrituristica                                  Tel.0438 27137
"Le Grave" della famiglia Dal Borgo
che nel menu include gli asparagi direttamente coltivati.




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